“Buongiorno Siora Maschera”
Era questo il saluto lungo le calli, per i canali e nei listoni.
L’identità personale, il sesso, la classe sociale non esistevano più, si entrava a far parte della Grande Illusione del Carnevale in un posto, unico al mondo, dove tutto può accadere, dove ogni scorcio non cessa di incantare.


























