“Il Custode dei Sogni di Kadıköy“
Questo shooting inizia proprio lì, dove la poesia incontra il caos e dove ogni volto sembra custodire un sogno: quello del Custode dei Sogni di Kadıköy, sospeso tra colore, pane e frammenti di vita quotidiana.
Una città fatta di moschee immerse nella luce dorata del mattino e di minareti blu nella sera, di scarpe lasciate fuori dai luoghi sacri, di acqua che scorre sui piedi prima della preghiera, di venditori ambulanti, di pescatori e traghetti che attraversano il Bosforo come pensieri lenti.
Istanbul non vive soltanto nelle sue strade: vive nei gesti, nei silenzi e negli sguardi.
Ed è proprio lì, tra spiritualità e caos, che questa città continua a custodire la sua poesia.































