Mercato Testaccio

Da qualche anno questo bel mercato coperto ha sostituito il vecchio all’aperto, lasciando libera una bella piazza che è diventata punto di ritrovo per gli abitanti del quartiere.

Il mercato è frequentato dagli abitanti della zona (ricchi appartamenti e case popolari), dai lavoratori e dagli studenti dell’Università, la facoltà di Architettura di Roma Tre è dietro l’angolo, dagli impiegati degli uffici e dagli operatori dei magazzini ma anche da tantissimi turisti che vengono qui per riscoprire le tradizioni e la cultura romanesca.

E’ ottima la qualità di macellerie (con molti piatti già pronti da mettere a cuocere), frutterie (con fagiolini o puntarelle preparate ..), piccole boutique e soprattutto posti per mangiare.

C’è il localino greco, quello di pesce (fritture e paste cotte al momento), fornai con ogni tipo di pane e pizza … ma soprattutto 4/5 posti per mangiare lo street-food: pasta alla carbonara e gricia, fritture al cartoccio e il più famoso “Mordi e Fuggi” con i suoi panini espressi con polpette, bollito, carciofi ed altre specialità romane.

Il mercato Testaccio sopra la storia

Il mercato coperto si trova sopra una zona archeologica che, tramite associazioni culturali, è possibile visitare. La zona di Testaccio, ha avuto da sempre un carattere economico-commerciale. Già dal II secolo a.C. per la sua vicinanza al nuovo porto sul Tevere, l’Emporium, era piena di magazzini di derrate alimentari. Nei recenti scavi, sono stati ritrovati ambienti coperti e cortili scoperti le cui strutture hanno una caratteristica particolare: tutti i “muri” sono stati realizzati con anfore svuotate e residui delle stesse recuperate probabilmente da un’area di discarica. Sono state rinvenute anche tracce di attività agricole che testimoniano anche il carattere rurale del paesaggio di Testaccio prima che diventasse uno dei quartieri storici della Capitale.

Da Piazza Testaccio a via Galvani

Cinquemila metri quadrati di superficie, spazi per più di 100 operatori e un parcheggio interrato di 6 mila metri quadrati fanno del mercato di Testaccio uno dei più importanti mercati di Roma.

Sono molti i banchi storici che si tramandano da padre in figlio mantenendo intatte le tradizioni romane.

Il mercato storico di Testaccio che in questa veste moderna diventa un luogo dove compiere piacevoli passeggiate tra vetrine creative e profumi dall’ortofrutta allo streat food di qualità. Se ci passi, ci resti per un pò tanta è la piacevolezza e l’allegria che incontri.

Mercato ricco di colori con banchi di ogni genere, con possibilità di pranzare “cibo da strada” gustando panini e piatti della cucina romana con prezzi ottimi

Mi sono recato con amici al nuovo mercato di Testaccio che era quasi ora di pranzo.
Brulicava di gente, chi intenta alla spesa quotidiana chi intenta alla ricerca del “fast food de noantri”.
Oltre ai classici banchi di vendita di generi alimentari il mercato è pieno di banchi per vendita di cibo cotto, preparato al momento, cartocci di pesce, supplì, tramezzini fritti, pasta in ogni sua forma; come intravedi un banco, subito ne scorgi un’altro che attira la tua attenzione, non sai dove fermarti, vorresti assaggiare tutto.
Fateci un salto ne vale la pena

(click sulle immagini per ingrandire)

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